Panorama di Milano con edifici residenziali moderni e Duomo in lontananza, mercato immobiliare 2026

Chi vive a Lugano o Zurigo e valuta Milano pensa subito a una città “impossibile”. I titoli dei giornali parlano di affitti folli e prezzi inaccessibili. La realtà dei numeri racconta altro. Milano costa, sì. Ma quanto esattamente? E rispetto a cosa?

Milano in 30 secondi: i numeri che contano

  • Prezzo medio febbraio 2026: 5.167 €/m² (appartamenti 5.180 €/m², case 4.788 €/m²)
  • Case: +6,5% ultimo anno, appartamenti: +0,8%
  • Centro storico: oltre 11.000 €/m²; periferia: circa 3.100 €/m²
  • Affitto medio: 22 €/m²/mese (meno della metà di Zurigo)

Milano 2026: i numeri reali del mercato immobiliare

5.167 €/m²

Prezzo medio immobili a Milano, febbraio 2026

Questa è la cifra di partenza. Ma attenzione: è una media. Nasconde differenze enormi tra zone e tipologie. Gli appartamenti si attestano sui 5.180 €/m², mentre le case indipendenti scendono a 4.788 €/m². La vera sorpresa? Secondo i dati Immobiliare.it di gennaio 2026, il prezzo medio richiesto raggiunge addirittura 5.615 €/m², con un incremento del 3,58% annuo.

Il divario tra zone è brutale. Centro storico: 11.168 €/m². Zona Bisceglie-Baggio: 3.142 €/m². Parliamo di un rapporto quasi 4 a 1. È come se fossero due città diverse.

Sull’evoluzione annua, i dati raccontano storie opposte. Le case hanno registrato un balzo del +6,5% negli ultimi 12 mesi. Gli appartamenti? Appena +0,8%. Chi cerca spazio sta pagando il premium della domanda post-pandemia. Su quattro anni, però, la tendenza si inverte: appartamenti +7,7%, case +3,1%.

Valutare un appartamento a Milano: i prezzi variano di 3-4 volte tra centro e periferia



Nella mia esperienza di analisi del mercato milanese per clienti che valutano un trasferimento, l’errore più frequente è confrontare solo il prezzo d’acquisto al m². Chi si ferma a questo dato rischia di sottostimare i costi reali del 15-25%, dimenticando spese condominiali (a Milano mediamente 150-300€/mese per un trilocale), IMU e utenze. Questo vale in particolare per le zone centrali dove i costi accessori incidono maggiormente.

Milano vs altre metropoli: il confronto che non vi aspettate

Confrontare Milano con altre città senza una griglia comune è inutile. Ecco un quadro sintetico che mette in relazione prezzi di acquisto, affitti e dinamiche di mercato per le principali metropoli italiane ed europee.

Milano vs altre metropoli: prezzi al m² e affitti (2025-2026)
Città €/m² acquisto Affitto medio bilocale Variazione annua
Milano 5.167-5.615 € 1.300-1.600 € +3,6%
Roma 3.200-3.800 € 1.000-1.400 € +2,5%
Firenze 4.100-4.500 € 1.100-1.400 € +6,8%
Zurigo 12.000-15.000 CHF 2.800-3.500 CHF +4,2%
Monaco (DE) 9.500-11.000 € 1.800-2.200 € +5,1%

Milano-Roma: chi vince davvero?

Milano è più cara di Roma. Punto. Ma di quanto? La differenza sui prezzi d’acquisto si aggira sul 40-50%. Per gli affitti, il divario si riduce al 20-30%. Un bilocale in zona semicentrale a Roma costa circa 1.100-1.200€/mese; a Milano, 1.400-1.500€.

C’è un però. Milano offre stipendi mediamente più alti del 15-20% rispetto alla capitale. Il rapporto reddito/costo abitativo non è così sbilanciato come appare guardando solo i prezzi.

Nord vs Sud Italia: le sorprese

Firenze sorprende. Secondo le previsioni di Associati Re per il 2026, il capoluogo toscano registra una crescita del +6,8% annuo, superiore a Milano. Bologna segue a ruota con +5,2%. Napoli resta più accessibile (2.400-2.800 €/m²) ma con rendimenti locativi interessanti.

Il Nord Italia genera il 57% del fatturato immobiliare nazionale: 65,5 miliardi di euro secondo il Rapporto OMI 2025. Milano da sola rappresenta una fetta consistente di questo volume.

E rispetto a Zurigo o Monaco?

Per chi arriva dalla Svizzera, Milano è quasi un affare. Gli indici Eurostat HPI Q3 2025 mostrano un aumento dei prezzi nell’area euro del +5,1% annuo. Ma in termini assoluti, Zurigo viaggia su livelli doppi o tripli rispetto a Milano.

Un bilocale a Zurigo costa 2.800-3.500 CHF/mese. Lo stesso a Milano, in zona equivalente, 1.400-1.600€. Differenza: il 50% in meno. E non parliamo di periferia degradata, ma di quartieri come Isola o Città Studi.

Sì, Milano costa. Ma costa la metà di Zurigo. Questa è la prospettiva che spesso manca nel dibattito.

Valutare il vero costo con RealAdvisor: dati, non supposizioni

Il problema non è sapere che Milano costa. È sapere se quel bilocale in zona Navigli a 420.000€ è un prezzo giusto o gonfiato. Senza dati aggiornati e specifici per via, si naviga a vista. RealAdvisor offre una risposta concreta a questo problema.

Come funziona la valutazione istantanea RealAdvisor

La piattaforma utilizza l’intelligenza artificiale per analizzare dati reali di mercato e transazioni recenti. Il processo: inserite l’indirizzo, l’IA incrocia i dati disponibili, ricevete una stima in 3 minuti. Gratuita, senza impegno.

La forza di RealAdvisor sta nei dati granulari. Non medie cittadine generiche, ma prezzi per singola via, con storico su 4 anni. Volete sapere quanto costa al m² via Tortona rispetto a via Savona? C’è. Volete vedere l’andamento degli ultimi anni in zona Porta Romana? C’è.

Per chi valuta un trasferimento o un investimento, questo significa negoziare con numeri alla mano. Se il venditore chiede 6.000€/m² in una zona dove la media è 5.200€, avete un argomento. RealAdvisor fornisce anche un ranking delle agenzie immobiliari locali con note, recensioni e numero di transazioni. Trasparenza che nel mercato italiano non è scontata.

Dove vivere a Milano senza svenarvi: le zone da considerare

Parliamo di zone concrete. Non teorie, non liste infinite di quartieri. Ecco una guida decisionale basata sul vostro budget e le vostre priorità.

Trovate la vostra zona ideale a Milano in base al budget

  • Budget affitto inferiore a 1.300€/mese:
    Guardate Bicocca, Bovisa, Lambrate. Ottimi collegamenti metro, prezzi al m² tra 3.500-4.200€. Affitti bilocale: 900-1.200€.
  • Budget 1.300-2.000€/mese:
    Città Studi, Isola, NoLo (North of Loreto). Zone in forte crescita, ben servite. Prezzi: 4.500-5.500€/m². Precotto-Turro ha registrato +8,7% annuo.
  • Budget superiore a 2.000€/mese:
    Brera, Navigli, Porta Venezia. Centro o semicentro, prezzi 7.000-11.000€/m². Affitti oltre 2.200€ per bilocali di qualità.
  • Priorità spazi verdi e famiglie:
    Zona Parco Sempione, Città Studi (vicino Orto Botanico), QT8. Compromesso tra verde, servizi e accessibilità prezzi.
Zone come Città Studi o Isola offrono un equilibrio tra prezzi accessibili e qualità della vita



Il caso di Marco: da Lugano a Milano con budget controllato

Ho seguito Marco, 38 anni, professionista IT di Lugano, nella sua valutazione di trasferimento a Milano per lavoro. Convinto che Milano fosse “impossibile” dopo aver visto solo annunci in centro, aveva fissato un budget di 1.800€/mese che sembrava insufficiente. Analizzando insieme zone come Città Studi e Bicocca, ha trovato bilocali a 1.200-1.400€ con ottimi collegamenti verso il centro. Ha risparmiato 400€/mese rispetto alle sue previsioni iniziali.

Per chi considera l’acquisto come investimento, vale la pena approfondire i criteri per un investimento locativo prima di procedere. Le dinamiche milanesi sono specifiche: rendimenti lordi del 4-5% in periferia, 2-3% in centro.

Secondo le proiezioni MiTomorrow per Milano 2026, i prezzi medi dovrebbero passare da 5.585€/m² a 5.697€/m² entro fine anno. Gli affitti cresceranno da 22,60 a 23,70€/m². Chi cerca, è il momento di agire prima degli aumenti previsti.

Le vostre domande sui costi immobiliari a Milano

Quanto costa in media un bilocale in affitto a Milano nel 2026?

Un bilocale a Milano costa tra 1.100€ e 1.800€/mese, a seconda della zona. In periferia (Bicocca, Baggio): 900-1.200€. In semicentro (Città Studi, Isola): 1.300-1.600€. In centro (Brera, Navigli): oltre 1.800€. L’affitto medio al m² è di 22,32€/mese secondo Immobiliare.it.

Milano è più cara di Roma per gli immobili?

Sì, Milano è più cara di Roma del 40-50% sui prezzi d’acquisto. Milano: 5.167-5.615€/m². Roma: 3.200-3.800€/m². Per gli affitti, il divario si riduce al 20-30%. Tuttavia, gli stipendi milanesi sono mediamente più alti del 15-20%, il che riequilibra parzialmente il rapporto.

Quali sono i quartieri più economici di Milano?

Le zone più accessibili sono Bisceglie-Baggio (circa 3.142€/m²), Quarto Oggiaro, Gratosoglio e alcune parti di Bovisa. Bicocca e Lambrate offrono un buon compromesso tra prezzo (3.500-4.200€/m²) e qualità dei collegamenti. Il centro storico supera gli 11.000€/m².

Come sono evoluti i prezzi a Milano negli ultimi 4 anni?

Su quattro anni, gli appartamenti hanno registrato +7,7%, le case +3,1%. Nell’ultimo anno: case +6,5%, appartamenti +0,8%. La domanda di spazi più ampi post-pandemia ha accelerato il segmento case. Precotto-Turro ha visto la crescita più forte: +8,7% annuo.

Conviene comprare o affittare a Milano?

Dipende dall’orizzonte temporale. Con un soggiorno previsto inferiore a 5 anni, l’affitto è spesso più vantaggioso considerando costi di transazione (notaio, agenzia, tasse). Oltre i 7-10 anni, l’acquisto diventa competitivo. Il rendimento locativo lordo a Milano è del 3-5%, inferiore ad altre città italiane. Per decidere, usate strumenti come RealAdvisor per confrontare i numeri del vostro caso specifico.

Il prossimo passo per voi

Milano costa. Costa meno di Zurigo. Costa più di Roma. Ma i numeri da soli non bastano. La domanda vera è: quanto costa quel specifico immobile che state valutando?

Prima di decidere: verifiche essenziali


  • Ottenete una valutazione specifica per via e tipologia (non medie cittadine)

  • Aggiungete i costi accessori al prezzo: spese condominiali, IMU, TARI (+15-25%)

  • Verificate l’andamento dei prezzi nella zona specifica su 2-4 anni

  • Confrontate almeno 3 immobili comparabili prima di fare un’offerta

Quale zona di Milano corrisponde al vostro equilibrio tra budget e qualità della vita? I dati esistono. Sta a voi usarli.

Precisazioni sui dati di mercato 2026

  • I prezzi indicati sono medie di mercato e possono variare significativamente per zona, piano, stato dell’immobile
  • I dati comparativi si riferiscono a gennaio-febbraio 2026 e sono soggetti a variazioni mensili
  • Ogni decisione di acquisto o affitto richiede una valutazione specifica dell’immobile

Rischi da considerare: Rischio di sopravvalutazione se ci si basa solo sulle medie senza verificare lo specifico immobile. Rischio di decisione affrettata in un mercato in evoluzione (+6,5% annuo per le case).

Per decisioni patrimoniali specifiche, consultate un agente immobiliare qualificato o un valutatore certificato.

Scritto da Matteo Santini, analista del mercato immobiliare con focus su Milano e Nord Italia. Collabora con investitori e privati dal 2018 per valutazioni patrimoniali e decisioni di acquisto/affitto. Ha analizzato oltre 200 transazioni nel mercato milanese, specializzandosi nel confronto tra zone urbane e nell'identificazione di opportunità a valore. Il suo approccio privilegia i dati reali di transazione rispetto ai prezzi di listino.